Il quadro tecnico dell’indice italiano FTSE Mib è attualmente in una fase di stallo.

I segnali bearish che potrebbero portare l’indice fin anche a quota 21034 punti sono dovuti principalmente a due aspetti: il primo è la rottura della trendline supportiva rappresentata dalla linea blu; il secondo è dato dall’aggiornamento dei minimi del 14 febbraio che ora vincola il mercato a movimenti mensili ribassisti che necessitano l’aggiornamento di ogni minimo che si va configurando dopo ogni reazione rialzista.

Se da una parte il nuovo trend bearish iniziato sui massimi di febbraio sembra poter dire la sua, d’altra parte però, qualora i prezzi si riuscissero a portare sopra la resistenza statica posta a quota 22.830 punti la musica potrebbe cambiare, riportando l’indice sulle prime resistenze poste in area 23425 e 234675 punti. La speranza per un nuovo trend rialzista in grado di rompere area 24.000 punti è data dalla reazione di questo ultimo movimento partito il 28 marzo. Qualora questi minimi non fossero più aggiornati fino al 23 maggio, allora il nuovo trend configuratosi potrebbe avere tutte le carte in regola per rompere con decisione i massimi di febbraio.

 

 

 

È certo che, i movimenti che si andranno a configurare da qui ai prossimi mesi saranno dipesi da molteplici fattori come per esempio le correlazioni con altri mercati e le vicende politiche italiane, solo per citarne alcuni.

Dott. Valerio Corallo

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2 Comments
    • Come in tutte le cose, vi sono due punti di vista diametralmente opposti. Può esser visto come giustamente riferito da te, come un mezzo per attaccarsi al denaro e quindi moralmente deprecabile se portasse ad azioni non etiche, ma può esser visto in maniera diametralmente opposta. Se ci pensi bene infatti, l’attività di trading e più in generale di investimento serve a spostare liquidità da aziende meno performanti perché non in grado di generare utili nel tempo, verso quelle che invece riescono attraverso i propri prodotti a creare valore. In questo senso, diventa uno dei lavori più etici che ci possano essere perché premia chi è bravo e penalizza chi non lo è.
      Non vorrei continuare su questa discussione solamente perché non inerente all’articolo, ma se vorrai, potrai contattarci in altri modi e continuare in privato questa discussione, sperando che possa portare ad un accrescimento culturale di entrambi.

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